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Era un'estate di 20 anni fa e avevo 18 anni quando visitai quel posto
per la prima volta. Posso ancora sentire l'odore dell’aria smossa dalle
pale dell’elicottero.
La mansione sembrava normale dall'alto ma a terra avvertivo qualcosa di
molto strano.
Birkin, che era più giovane di me di due anni, era interessato solo a
un foglio di ricerche che stava leggendo.
Eravamo stati assegnati in quel posto due giorni prima, lo stesso in cui
decisero di chiudere il centro di addestramento esecutivo al quale
appartenevamo. Tutto doveva essere pianificato dall'inizio oppure doveva
essere tutta una coincidenza. La sola persona che sapeva tutta la verità
era Spencer.
Spencer usava i laboratori delle Arklay per condurre le ricerche sul
T-Virus.
Appena scendemmo dall’elicottero, il direttore del laboratorio ci stava
aspettando presso l’ascensore. Non riesco neppure a ricordare il nome di
quell' uomo, non ascoltavo quello che dicevano,il laboratorio sarebbe
appartenuto a me e a Birkin da quel giorno.
Eravamo stati assegnati come capi ricercatori. Questo era quello che
Spencer voleva. Eravamo i prescelti.
Ignorammo il direttore ed entrammo nell'ascensore. Conoscevamo molto
bene il posto avendo memorizzato la mappa della costruzione.
Birkin non voleva offendere nessuno, ma come al solito ignorava tutti.
Stare in nostra compagnia era irritante, ma il direttore non ebbe nessun
tipo di reazione.
All'epoca ero solo un ragazzo ed ubbidivo agli ordini di Spencer, il
direttore lo sapeva e agiva di conseguenza.
Nell'ascensore Birkin studiava i files riguardanti il virus Ebola
scoperto in Africa due anni prima.
Ancora oggi molte persone studiano questo virus.
Una parte cerca di salvare le persone, l'altra parte di ucciderle grazie
ad esso.
Le persone infettate al 90% moriranno. Il virus una volta contratto ha
la capacità di distruggere i tessuti del corpo in 10 giorni.
Non esiste nessun vaccino.
Se fosse usata come Arma Biologica avrebbe un elevato potere
distruttivo.
Naturalmente la legge vieta le ricerche sui virus da impiegare come armi
biologiche
Comunque era perfettamente legale condurre ricerche sul virus per
prevenirne la diffusione se usati come armi da qualcun altro.
Ma la differenza tra trovare una cura per un'arma biologica e produrla è
sottile.
Comunque bisogna scoprire come può essere utilizzata come arma al fine
di sapere come può essere fermata.
Ci è stato detto che il nostro obiettivo era trovare una cura, ma in
realtà stavamo creando un'arma biologica.
Birkin non era interessato a nessuna delle due opzioni, lui voleva
studiarlo da se.
Ho scoperto che questo virus ha molti difetti.
Per cominciare il Virus esposto alla luce del sole muore istantaneamente
e può sopravvivere al di fuori di un corpo per pochissimi giorni.
Inoltre il virus non ha tempo di spostarsi in un'altro corpo in quanto
uccide il suo portatore troppo velocemente.
Per ultimo il virus viene trasmetto tramite fluidi corporali, quindi può
essere facile prevenire il contagio.
Ultimo, il virus viene trasmesso da fluidi corporali e secrezioni e può
essere facilmente prevenuto il contagio.
Ciò mi portò a domandarmi:
Che succederebbe se una persona infettata potesse stare in piedi e
camminare? E se inconsciamente cercasse un contatto diretto con persone
che non sono infettate?
Cosa succederebbe se il virus Ebola e l'RNA entrassero in contatto con
il DNA umano? La persona sembrerebbe morta, ma in realtà sarebbe
un'Arma Biologica capace di infettare altre persone.
Era una fortuna per noi che questo virus avesse queste caratteristiche.
La Umbrella ufficialmente era una società farmaceutica che si dedicata
alla ricerca di cure per i virus ma nella realtà era una fabbrica per
creare Armi Biologiche.
La scoperta del virus originale che poteva modificare il DNA umano, era
l'inizio di tutto.
Per poter creare un'arma biologica dal virus originale bisognava creare
una varianti con quelle caratteristiche perfezionate.
Questo era il progetto T-virus.
Il Virus originale era un virus RNA e aveva la tendenza a mutare,
quindi era più difficile modificarlo per rafforzarlo.
Birkin voleva unire il virus Ebola con il Virus Originale in modo da
crearne uno più potente.
Il campione del Virus Ebola era già nel laboratorio.
Dopo essere passati per vari ascensori arrivammo nel laboratorio.
Perfino Birkin distolse lo sguardo quando incontrammo quella donna.
Non sapevamo niente su di lei, tutto quello che la riguardava era
segreto e i suoi dati non potevamo uscire dal laboratorio.
Dalla documentazione ho notato che quella era lì da sempre.
Aveva 25 anni. Nessuno sapeva chi fosse o perché si trovasse quì.
Era una cavia umana su cui sperimentare il T-Virus.
L'esperimento cominciò il 10 novembre 1967. Per 11 anni le vennero
somministrati virus.
Sentii Birkin bisbigliare. Parolacce o preghiere non lo so, so soltanto
che eravamo in un posto dal quale era difficile uscire.
Dovevamo finire le ricerche altrimenti saremmo finiti come quella donna.
La vista di lei sul quel letto smosse qualcosa in noi.
Era questo che Spencer voleva?
(le successive registrazioni continuano 3 anni dopo)
27 Luglio 1981
( Tre anni dopo la precedente registrazione)
Oggi una bambina di 10 anni è stata assegnata come ricercatrice nel
laboratorio in Antartico.
Il suo nome è Alexia Ashford. In questo periodo io ho 21 anni e Birkin
19.
E' frustrante sentire parlare continuamente nei nostri laboratori di
quella ragazzina.
Il nome degli Ashford per il vecchio staff della Umbrella è leggendario.
Ogni volta che le ricerche rallentavamo si sentiva dire sempre: "Se solo
Edward Ashford fosse ancora vivo!"
E' la verità, Edward Ashford fu il primo a scoprire il "virus
originale", un'incredibile scienziato e uno degli artefici del progetto
T-Virus.
Subito dopo la fondazione della Umbrella lui morì.
Sono passati 13 anni dalla sua scomparsa.
Per quale motivo dovevamo aspettarci qualcosa dagli Ashford?
Infatti, dopo 13 anni dalla scomparsa di Edward, il laboratorio in
Antartico non ha prodotto nessun risultato.
Probabilmente questo grande genio di cui si parla, Alexia, non combinerà
nulla!
Comunque da quel giorno si sentiva dire: "Se solo Alexia fosse qui!"
Ciò mi fa arrabbiare, non c'è speranza di far sviluppare questo
laboratorio finché avremo questi idioti che giudicano le persone in base
al loro nome e non ai fatti.
Quegli idioti non sarebbero mai avanzati di livello, sarebbero sempre
rimasti dei semplici ricercatori, benché avessero già un piede nella
fossa.
Ma io non ero così, io avevo buonsenso!
Comunque, se a quel tempo mi fossi lasciato turbare da tutto
questo,avrei solo finito con il compromettere e rallentare i nostri
progressi della ricerca sul T-Virus.
Se non riesci a rimanere calmo ed essere decisivo allo stesso tempo -in
qualsiasi circostanza- beh, allora il successo ti eviterà sempre.
Al tempo stavo pensando:facendo buon uso del passato avremmo potuto
ottenere ottimi risultati.
E se una di queste persone dei vecchi tempi fosse morta in qualsiasi
momento, come era possibile che accadesse, allora sarebbero state ottime
cavie per i risultati dei test di ricerca.
Dopotutto pensate forse che si possa rimanere al di sopra delle persone
se non si riesce ad usare efficientemente e razionalmente le loro
risorse umane?
Comunque il problema era Birkin.
Il modo in cui aveva reagito alle voci riguardanti Alexia era terribile.
Anche se lui non ne aveva mai parlato, era orgoglioso di essere stato il
più giovane ricercatore capo all'età di 16 anni.
Ma il suo vanto venne distrutto da questa bambina.
Nato come genio, provò la sua prima sconfitta.
Non poteva competere contro la giovane e leggendaria ragazzina della
famiglia Ashford.
Non sopportava il fatto di essere stato messo in secondo piano da un
ragazzina che non aveva prodotto ancora nessun risultato.
La cosa che gli dava più fastidio era che lei era ancora una ragazzina.
Ma a me serviva che Birkin tornasse quello di una volta.
Insieme avevamo raggiunto il secondo livello di ricerca in tre anni.
A quel tempo, il T-Virus era abbastanza stabile da essere usato per
creare armi biologiche, meglio conosciute come zombie.
Ma l'effetto del virus varia di persona in persona, e quindi non c'è
garanzia che riesca a modificare il DNA al 100%.
Ogni persona ha un struttura di DNA diverso, quindi il virus reagisce
diversamente.
Se uno zombie contamina un gruppo di persone, il 10% di esse può
scampare all'infezione.
Non potevamo fare niente per questo, l'unica cosa da fare era continuare
gli studi sul DNA.
Con il rimanente 90% delle persone infettate, potevamo usare il virus
come arma, ma Spencer non era contento.
Il nostro capo voleva un arma biologica che funzionasse al 100%.
Ma perchè?
Originariamente, le armi biologiche dovevano essere prodotte a bassi
costi.
Ma la nostra ricerca sulle armi biologiche umane stava diventando molto
costosa.
Se Spencer voleva guadagnare dei soldi, non poteva continuare su questa
strada.
Se vendessimo il virus così com'è avremmo un ottimo guadagno.
Ma creare una perfetta arma di morte sarebbe troppo costoso.
Perché continua questa ricerca che gli sta facendo perdere molti soldi?
Se vuole monopolizzare l'industria militare per cambiare il concetto
di guerra....
Io ancora non capisco le reali intenzioni di Spencer.
Apparte le reali intenzioni di Spencer, Birkin stava conducendo una
ricerca sulla creazione di un arma biologica con doti di combattimento.
Cambiando il DNA del T-Virus e incorporando le informazioni del DNA in
un'altro essere vivente ciò poteva essere creato.
Questa umana arma biologica combattente poteva uccidere tutte le forze
nemiche, anche quelle che non potevano essere infettate poiché immuni al
virus, più tardi venne chiamato "Hunter".
Ma questa ricerca doveva fermarsi per un po’ di tempo.
La competizione che Birkin aveva per Alexia, lo portò ha comportarsi in
maniera strana.
Per 24 ore al giorno, se ne stava rinchiuso nei laboratori a condurre
test senza nessun piano.
Io usavo gli altri ricercatori per prendere campioni e dati dai test
prima che morissero, ma alla velocità con cui Birkin andava per me era
impossibile stare al passo con lui.
Il presidente continuava a mandarci soggetti per il test come se nulla
succedesse, ma morivano poco dopo.
Questo posto era un inferno.
Comunque, 1 persona in questo inferno (la ragazza) sopravviveva.
Ha 28 anni, e ne ha spesi 14 qui nel laboratorio di ricerca.
Dopo 14 anni gli effetti del Virus originale devono avergli corrotto la
mente, ma se avesse ancora una mente razionale, la morte sarebbe l'unica
cosa che vorrebbe.
Ma continuava a vivere?
Come faceva a sopravvivere così a lungo?
I dati sui test non danno nessuna differenza tra lei e gli altri
esemplari.
Molto altro tempo serviva per risolvere questo mistero.
(Le registrazioni continuano 2 anni dopo)
31 Dicembre 1983
E' il mio sesto inverno da quando ho incominciato a lavorare nei
laboratori delle Arklay Mountains.
Durante questi due anni non ho prodotto nessun risultato concreto con la
nostra ricerca.
Ma qualcosa era cambiato.
Ho ricevuto una lettera dall'Antartico in cui si annunciava la morte di
Alexia.
La causa era il T-Veronica Virus, creato da lei stessa.
Aveva 12 anni.
Penso che fosse troppo giovane per condurre una ricerca così pericolosa.
Giravano voci sul fatto che Alexia si fosse deliberatamente iniettata il
nuovo virus, ma a me sembrava improbabile.
Forse non era riuscita ad accettare la morte del padre facendole
commettere un errore.
Dopo di lei ora a condurre le ricerche c'era il suo fratello gemello
l'unico parente.
Nessuno si aspettava grandi risultati da lui.
Il mito della famiglia Ashford stava svanendo, anche perché sino ad ora
non avevano prodotto nulla degno di nota.
La morte di Alexia cambiò Birkin e lo fece ritornare quello di un tempo.
Fu un aiuto psicologico per lui quando i suoi ricercatori cominciarono a
portargli rispetto.
Con la scomparsa di Alexia non c'era più nessuno che potesse dimostrarsi
più bravo di lui.
Comunque sentire parlare di Alexia davanti a lui era quasi proibito.
Birkin si oppose quando tentate di prendere un campione del T-Veronica
Virus.
Dovevo aspettare la prossima occasione per scoprire tutto sulle ricerche
di Alexia.
Anche se Birkin si trovava in una posizione più alta della mia
continuava ad essere immaturo.
Comunque, ora avevo altri problemi.
Il nostro laboratorio era situato dentro una fitta foresta.
Io andavo spesso nella fuori per camminare, ma visto che il laboratorio
era situato al centro della foresta, non incontravo mai un'altro essere
umano.
L'unica via per arrivare li è l'elicottero.
E' una precauzione, se il Virus fuoriuscisse non contaminerebbe nessuno
evitando un disastro.
Comunque gestire un'arma biologica non è semplice.
I Virus non infettano solo gli esseri umani.
Nessun Virus si limita ad infettare un solo organismo.
Per esempio, il Virus dell'influenza non ha effetto solo esseri umani,
ma anche uccelli, maiali, cavalli e persino foche.
Anche se della stessa famiglia non tutte le specie possono essere
infettate.
Ad esempio galli e galline possono essere infettati, mentre altri tipi
di uccelli no.
Lo stesso Virus può avere effetti differenti, su specie differenti.
Il problema era adattare gli effetti del T-Virus su differenti forme di
vita.
Durante il tempo in cui Birkin era fermo, io continuai la mia ricerca
sul T-Virus.
Quello che ho scoperto è che quasi tutte le forme esistenti di vita
possono moltiplicarsi e diffondere il T-Virus.
Ogni volta che passeggiavo nei boschi fuori dal laboratorio, mi ponevo
sempre la stessa domanda.
Perché Spencer ha scelto questo posto?
Ci sono molti forme di vita differenti in questo posto.
Che cosa succederebbe se il Virus infettasse una di queste forme di
vita?
Se venisse infettato un insetto, probabilmente non avrebbe una grande
mutazione a causa della loro piccola taglia.
Ma gli insetti si riproducono velocemente.
Se ciò succedesse fino a dove potrebbe arrivare l'infezione?
Se fosse una pianta ad essere infettata, visto che non si può muovere
non causerebbe grandi danni.
Ma per quanto riguarda il polline che la pianta produce?
Penso che sarebbe estremamente pericoloso se ciò avvenisse.
Pensandoci ora, la scelta della famiglia Ashford di mettere il
laboratorio in Antartico aveva senso.
Ma qui, sembra che questo posto sia stato messo per far spargere il
virus.
Ma questo poteva essere possibile?
Cosa stava cercando di fare Spencer?
Questi pensieri sono troppo importanti e non possono essere discussi con
gli altri ricercatori.
L'unica persona con cui avrei potuto parlare sarebbe stato Birkin, ma
non gli sarebbe interessato.
Avevo bisogno di altre informazioni.
In questo periodo la mia posizione mi creava dei problemi.
Per scoprire i piani di Spencer dovevo diventare una persona più
importante.
Non mi importava sacrificare la mia posizione pur di arrivare al mio
scopo.
Ma non dovevo essere troppo frettoloso, se Spencer avesse sospettato di
me sarebbe finita.
Mi concentrai sulle ricerche insieme a Birkin affinché i miei piani non
venissero scoperti.
Durante le nostre ricerche, l'esemplare femminile fu quasi dimenticato.
Era un fallimento che continuava a vivere.
Non era di alcuna utilità perché non registravamo alcun dato su di lei.
Finché non ripetemmo l'esperimento cinque anni dopo.
(Le registrazioni continuano 5 anni dopo)
1 Luglio 1988
(Cinque anni dopo le precedenti registrazioni)
La nostra undicesima estate nei laboratori Arklay.
Io avevo 28 anni.
Birkin era diventato padre di una bambina di due anni.
Con il nostro lavoro era difficile pensare di sposarsi e formare una
famiglia.
In 10 anni di ricerche avevamo raggiunto il terzo stadio.
Avevamo creato una sofisticata "arma biologica combattente", dotata di
intelligenza, capace di obbedire ad ordini e comportarsi come un
soldato.
Lo chiamammo "Tyrant".
C'era solo un grosso ostacolo, era quasi impossibile trovare un soggetto
vivente da usare come base per il Tyrant.
C'era un numero limitato di esseri umani geneticamente adatti alla
creazione del Tyrant.
Questo a causa della natura del T-Virus.
Era adatto a creare zombie e Hunter, ma aveva il difetto di far
deteriorare le cellule cerebrali.
Per trasformare un essere umano in Tyrant dovevamo fare in modo di
conservare l'intelligenza.
Per risolvere questo problema, Birkin si mise al lavoro per creare una
variante del Virus che avrebbe causato solo un minimo danno al cervello.
Comunque, gli essere umani che si potevano adattare a questa variante
erano pochissimi.
Il rapporto del team di Analisi Genetica ci mostrò che solo un essere
umano su 10 milioni, dopo essere stato infettato si sarebbe trasformato
nel Tyrant, mentre la rimanenza sarebbe mutata in zombie.
Con ulteriori ricerche, sarebbe stato possibile creare una variante del
T-Virus che avrebbe potuto trasformare più uomini in Tyrant, comunque,
per avanzare con le ricerche, richiedevamo soggetti umani con genetica
adattabile alla nuova variante del virus.
C'èra una minima possibilità che tale campione ci venisse fornito, se
avessimo perlustrato gli interi Stati Uniti, ne avremmo trovati 50
circa.
Infatti, dopo molti sforzi, avevamo solo poche specie che potevano
essere adatte.
La nostra ricerca era ferma.
Un giorno, ci arrivò notizia che in un laboratorio Europeo si stava
lavorando sulla creazione di Armi Biologiche Viventi di terza
generazione.
Il progetto "Nemesi".
Mi sbrigai ad ottenere un campione di questo progetto per poterlo
usare a nostro vantaggio. Birkin era contrario a ciò.
Ma alla fine riuscii a persuaderlo.
Dovevamo ammettere che se non avessimo trovato un esemplare compatibile,
non saremmo andati avanti con le ricerche.
Alcuni giorni dopo, di notte, arrivò un pacco dall'Europa.
Arrivò da noi in una piccola scatola.
"Prototipo Nemesi"
Dovevamo essere molto importanti per ottenere il campione dal
laboratorio francese.
Birkin non si mostrò molto interessato, ma alla fine si rese conto
dell'importanza dell'esperimento.
L'esemplare era stato sviluppato con un metodo del tutto nuovo.
Il Nemesi era il corpo di un parassita creato manipolandolo
geneticamente.
Era dotato di intelligenza, ma non era in grado di fare nulla da solo.
Quando si univa con un essere vivente ne prendeva il completo controllo,
dimostrando la sua attitudine al combattimento.
Il progetto consisteva nel creare l'intelligenza e il corpo
separatamente e in seguito di combinarli per ottenere un'unica arma
biologica.
Se ci fossimo riusciti non avremmo più dovuto preoccuparci di tutti i
problemi insorti fino ad allora.
Ma avevamo un problema con nemesi: non si univa al portatore come
volevamo.
Nel rapporto del campione, vi era sono una lunga lista di decessi.
I portatori resistevano solo 5 minuti dal momento in cui Nemesi prendeva
il controllo dei loro cervelli.
Sapevamo che l'uso di un prototipo incompleto sarebbe stato
pericolosissimo.
Se fossimo riusciti a prolungare la sopravvivenza del portatore, saremmo
potuti passare alla guida del progetto Nemesi. Questo era il mio
obbiettivo.
Progettavo di usare l'esemplare femmina.
Era molto resistente ed era in grado di sopportare nemesi per molto
tempo.
In fondo se avessimo fallito, non avremmo perso nulla.
Comunque, i nostri esperimenti finalmente ebbero un'inaspettata svolta.
Nemesi scomparve quando le entrò nel cervello.
In principio non capivamo cosa fosse successo.
Non ci saremmo mai aspettati che l'esemplare femmina sarebbe stata in
grado di prendere il controllo del parassita.
Fu l'inizio.
Fino ad allora era rimasta viva a stento, ma qualcosa in lei stava
cambiando.
Ricominciammo ad esaminarla.
Durante i 10 anni trascorsi, era stata esaminata in ogni piccolo
dettaglio, ma ignorammo i vecchi dati per farne di nuovi.
Per la prima volta dopo 21 anni passati lì, qualcosa stava per essere
rivelato.
Dopo un attento esame, Birkin lo notò.
Tutto ciò andava oltre il progetto T-Virus, e ci portò in una nuova
direzione.
Fu l'inizio del progetto G-Virus che cambiò i nostri destini.
(La registrazione continua 7 anni più tardi)
31 Luglio 1995
(Sette anni dopo le precedenti registrazioni)
Erano passati 17 anni da quando visitai quel posto per la prima volta.
Ogni volta che andavo li, ricordavo l'odore del vento di quel giorno.
Non era cambiato nulla da allora.
Vedevo Birkin che era già arrivato nell'eliporto. Era da molto tempo che
non lo vedevo.
Erano passati 4 anni da quando avevamo lasciato i laboratori Arklay.
A quel tempo, quando il progetto di Birkin su il G-Virus fu approvato,
mi accordai per il trasferimento all'Information Bureau, che fu subito
accettato.
Era naturale per tutti che abbandonassi la mia carriera di ricercatore
per cercare un cambiamento.
Sinceramente, il progetto G-Virus era al di sopra delle mie capacità.
Non avevo nessuna ragione nel scoprire le vere capacità di Spencer e
sentivo che le mie capacità di ricercatore erano arrivate al loro
limite.
Nonostante il rumore causato dall'elicottero, Birkin non distolse mai lo
sguardo dai suoi fogli.
Visitava regolarmente i laboratori Arklay anche se non era più
ricercatore li. Tempo prima era stato trasferito in un grande
laboratorio sotterraneo a Raccoon City che era la base per il progetto
G-Virus diretto da lui.
Sinceramente, quattro anni fa non avrei mai pensato che Spencer
approvasse il progetto G-Virus, visto che si basava su una conoscenza
approssimativa e andava in un altra direzione rispetto al concetto
iniziale di arma biologica.
La differenza tra il T-Virus e il G-Virus era che l'organismo infettato
dal G-Virus continuava a mutare da solo, visto che un virus è un gene
senza protezione che può facilmente mutare.
La mutazione può avvenire quando il virus è da solo, ma quando entra in
contatto con un'altro organismo la situazione è differente.
Il virus nel corpo di un organismo difficilmente muta, a meno che non
sia esposto ad un'influenza esterna come l'esposizione a delle
radiazioni.
Comunque un organismo infettato dal G-Virus continua a mutare senza
alcuna influenza esterna finché muore.
Simili caratteristiche esistevano anche nel T-Virus.
Quando mettevamo l'arma biologica in certe circostanze, registravamo
alcune combinazioni genetiche causate da un virus attivato dal corpo.
Comunque, il T-Virus aveva bisogno di influenze esterne per innescare le
combinazioni e i risultati erano sempre molto vicini alle nostre
aspettative.
Mentre gli organismi infettati dal G-Virus era totalmente imprevedibili.
Non potevamo prevedere che combinazioni avrebbe avuto il soggetto e non
sapevamo come fermalo, avrebbe comunque mutato rendendo le nostre
manipolazioni inutili.
Sette anni fa,Birkin, scoprì segni di questi effetti sull'esemplare
femmina.
Nell'aspetto esterno non cambiava nulla, ma internamente mutava
continuamente, fondendo e facendo vivere insieme tutti i virus che le
avevamo somministrato.
Ventuno anni di mutazioni la portarono a evolversi in un organismo
adatto ad ospitare il parassita Nemesi.
Il progetto G-Virus cercava di spingere questa anormalità fino ad
arrivare all'ultimo stadio, ma, i risultati di ciò potevano essere
l'evoluzione definitiva dell'organismo oppure la sua distruzione.
Potevamo definirla un arma?
Perché Spencer aveva approvato questo progetto?
Benché io sia stato nell'Information Bureau per 4 anni non riesco ancora
a capire le reali intenzioni di Spencer.
Ora non viene neanche più ai laboratori Arklay.
E' come se avesse previsto che qualcosa stava per accadere.
L'immagine di Spencer mi stava abbandonando.
Ma un'opportunità prima o poi dovrà capitarmi.
L'ascensore stava portando Birkin e me al piano di sicurezza più alto,
nel posto dove la vedemmo per la prima volta.
Il nuovo ricercatore successore di Birkin, Jonh, ci attendeva li.
Era stato trasferito qui dai laboratori di Chicago e si diceva che fosse
un brillante scienziato, ma a me sembravo troppo normale per lavorare
qui.
Aveva da ridire sulla crudeltà degli esperimenti e aveva fatto rapporto
al suo superiore per cercare di correggere la situazione.
Questo causò dei problemi persino all'Information Bureau.
Era opinione comune che se qualche informazione fosse trapelata la colpa
sarebbe stata la sua.
Lo ignorammo e cominciammo a fare il trattamento finale per ucciderla.
Dopo aver ospitato il Nemesi le era tornata un pò di intelligenza.
Ma questo non fece altro che farla comportare in maniera strana. Lo
strano comportamento non faceva che aumentare.
Poco fa aveva strappato le facce di altre donne per metterle sopra la
sua.
Le registrazioni mostrano che il suo attuale comportamento è lo stesso
che aveva avuto quando le somministrammo il "virus scopritore" per la
prima volta.
Non capimmo mai il motivo di questo comportamento, ma la sua morte fu
decisa dopo che 3 ricercatori furono uccisi da lei.
Ora che il progetto G-Virus era avviato, lei non ci serviva più.
Le cessazione della sua vita fu controllata per 3 giorni e infine
confermata.
Il corpo fu portato in qualche luogo sotto le disposizioni del
direttore.
Ancora adesso non so chi fosse e perché stesse li.
Naturalmente era lo stesso per gli altri esemplari.
Comunque se lei non fosse stata li, probabilmente il progetto G-Virus
non sarebbe mai esistito, e io e Birkin ci troveremmo in situazioni
diverse.
Dopo essere andato via dai laboratorio Arklay pensavo che tutto fosse
finito.
Quant'è calcolatore Spencer?
(L'incidente ebbe luogo tre anni dopo questa registrazione)
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